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La tecnologia RFID

Le peculiarità di un sistema RFID


Un sistema RFID presenta alcune caratteristiche fondamentali che lo differenziano dal sistema di codifica a barre:

  • linea ottica di lettura non necessaria

  • Capacità di dati: mentre nei codici a barre lineari (mono-dimensionali) la quantità di dati non supera i 50 caratteri e nei codici a barre 2-D (bidimensionali) raggiunge i 2/3000 caratteri, la capacità di dati di un tag RF può essere decisamente superiore.

  • Riusabilità e durata: in teoria non c'è alcun limite al numero di cicli di lettura/scrittura di un tag RF: un etichetta RFID può avere una durata superiore ai 10 anni.

  • Lettura-scrittura multipla e bi-direzionale

  • Robustezza: i tag RF sono immuni da sporcizia o imperfezioni che possono invece influire negativamente sull'utilizzabilità dei codici a barre.

  • Sicurezza: il tag RF può essere protetto mediante password sia per leggere che per scrivere. Inoltre i dati possono essere criptati. Queste caratteristiche di sicurezza possono essere utili nella battaglia per combattere il furto

  • Aggiornabilità delle informazioni.

Inoltre:

  • le prestazioni non sono influenzate dallo sporco, dal grasso, dai rumorri ecc..

  • altissime temperature di sopravvivenza che lo rendono idoneo anche negli ambienti più ostili

  • si possono leggere e scrivere i tag attraverso materiali non conduttivi

  • non vi sono parti in movimento né all'interno del tag né nel lettore-scrittore

  • non è richiesto alcun tipo di manutenzione (tag passivi)

Un sistema RFID essendo basato su onde elettromagnetiche è particolarmente sensibile ad ambienti che interferiscono con il modello tag-antenna-lettore

Per questo motivo in commercio non esiste un solo tag, ma diverse tipologie di tag che hanno ambiti di applicazioni diversi.

 

Tipologie di tag

Esistono due grandi classi di tag, a seconda della sorgente di energia che li alimenta:

i tag passivi sono quelli che ricevono energia necessaria ad operare esclusivamente dal campo RF fornito dal sistema di lettura. Questi sono rivelati dal “sistema di lettura” come un'interferenza nel segnale trasmesso. La portata è conseguentemente molto limitata. I tag passivi non sono dotati di alimentazione propria ma hanno una capacità di memoria limitata. Sono molto compatti, leggeri e con possibilità di essere realizzati in forme diverse, risultando perciò utilizzabili su ogni prodotto.

I tag attivi hanno invece una alimentazione propria, normalmente costituita da una batteria a lunga durata. Questi, quando interrogati dal sistema di lettura emettono una propria energia a RF che può propagarsi su distanze molto più consistenti. I tag attivi sono dotati di batterie, da qui il nome attivo, hanno grande capacità di memoria e consentono grandi velocità di trasmissione dati, fino a 3Kb/sec, e grandi distanze di lettura.

Inoltre, limitandosi solamente ai tag passivi, si può avere una diversa classificazione dei medesimi sulla base di queste caratteristiche:

la frequenza di utilizzo: rappresenta il parametro tecnologico caratteristico del tag e ne definisce alcune delle principali caratteristiche operative, come ad esempio la distanza massima di lettura e la velocità massima a cui si possono spostare gli oggetti da identificare. Gli standard internazionali definiscono attualmente 4 possibili range di frequenza a cui i tag possono operare:

basse frequenza (LF, 125 kHz)

alte frequenza (HF, 13,56 Mhz), standard mondiale ISO 15693,

altissime frequenze (UHF, da 866 a 915 Mhz), standard di riferimento per applicazioni EPC della tecnologia RFID

microonde (fino a 2,4 Ghz)

Il tipo di memoria utilizzato: la memoria di un tag è adibita a contenere la numerazione EPC, la password, necessaria per riprogrammare il tag e le informazioni sul tag. In alcuni tag è possibile utilizzare della memoria opzionale destinata ad ospitare le informazioni programmabili a scelta da parte degli utenti.

Soluzioni:

Manutenzione impianti e macchinari

Con particolari applicazioni RFID è possibile tenere traccia dei follow up manutentivi svolti. In questo modo si possono avere dati costantemente aggiornati sul ciclo di vita del macchinario semplicemente applicando sullo stesso un tag.

Tracciamento pratiche, libri e documenti

I documenti di un'azienda-ente possono essere monitorati applicando un tag. Apportando un tale accorgimento si può automatizzare e quindi velocizzare la ricerca degli stessi negli archivi cartacei o nelle biblioteche se si tratta di libri. Inoltre si possono gestire gli spostamenti tra i vari uffici stabilendo per quanto tempo una determinata pratica è rimasta in un dato ufficio.

Antitaccheggio e antifurto

Sempre con i tag è possibile costituire un sistema antitaccheggio semplicemente applicando il tag sulla merce che si vuole proteggere. Facendo in questo modo un negozio commerciale può rilevare il transito non autorizzato di un articolo attraverso un varco che segnala luminosamente e sonoramente l'accaduto.

Sfruttando le potenzialità RFID è inoltre possibile architetturare un sistema che segnali lo spostamento di un oggetto dalla sua normale postazione. In questo modo si è a conoscenza di quando un determinato articolo viene spostato. Tale applicazione può risultare utile nei cantieri edili e nel monitoraggio dei pallets di cemento.

Logistica magazzini

La gestione del magazzino comporta ingenti investimenti in termini di tempo e di forza lavorativa. Verificare la presenza dei prodotti e riordinare il materiale può essere un lavoro duro e di non facile affidabilità se effettuato manualmente. Con un sistema RFID è possibile semplificare e ottimizzare tutto questo. Applicando un tag sull'articolo o su di un'intera scatola si può avere sotto controllo l'intero magazzino. Infatti i lettori possono leggere i tag a distanza e oltre a 100 contemporaneamente. In definitiva si conosce in tempo reale le giacenze del magazzino si possono emettere simultaneamente DDT, fatture e documenti di acquisto.

Controllo sosta parcheggi

Sfruttando le potenzialità della tecnologia RFID UHF è possibile sostituire i permessi sosta cartacei con tessere RFID. In questo modo gli addetti al controllo, muniti con dei speciali lettori, verificano che i permessi siano effettivamente tali e che non siano scaduti. La verifica è immediata e non necessita di avvicinare il lettore al badge RFID: la lettura può avvenire ad una distanza di 2 mt. I vantaggi di tale applicazione è evidente e costituisce una soluzione vincente al problema di verificare i permessi sosta dei disabili. www.sostacard.it

Controllo ronda

Controllo accessi a mani libere


 

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