Sicurezza lavoratori isolati – La salute prima di tutto

Sicurezza lavoratori isolati, procedure e tecnologie da applicare per assicurare adeguati standard di sicurezza.

Ad oggi ogni azienda ha al suo interno lavoratori che operano in un contesto totalmente o parzialmente isolato. I lavoratori isolati operano in particolari condizioni tali per cui risulta problematico, in caso di malore o incidente,  l’allertamento dei soccorsi e la localizzazione del lavoratore.

Il lavoratore isolato è sempre esistito.

Tuttavia negli ultimi anni, con il cambiamento e la ristrutturazione dei processi produttivi si è assistito ad un aumento dei casi in cui i lavoratori si ritrovano ad operare in contesti di totale isolamento.

La razionalizzazione produttiva ha comportato nuovi sistemi organizzativi che implicano una massiccia presenza dei macchinari industriali a discapito della manualità industriale. Ciò ha comportato una razionalizzazione della presenza dei lavoratori per numero e per giornata lavorativa favorendo sempre più spesso la presenza di lavoratori isolati durante un turno notturno. Tuttavia la figura dei lavoratori isolati si è concretizzata anche in contesti lavorativi che prima non vedevano la presenza di questa particolare tipologia di lavoratore.

Nonostante il lavoro in isolamento sia una condizione molto frequente ad oggi non esiste un processo di analisi oggettivo per individuare come e in che modo questo “fattore” influisca sulla stima dei rischi lavorativi.

Per aiutare le aziende interessate Rivetta Sistemi ha elaborato un documento di analisi del rischio relativo ai lavoratori isolati.

Vi è la percezione che l’isolamento sia una condizione pericolosa per i lavoratori ma non si riesce a misurare come e quanto influisce e quindi non si riescono a trovare soluzioni coerenti con la reale entità del fenomeno.

Le aziende dovrebbero garantire standard di sicurezza omogenei per tutti e dovrebbero dimostrare che si può lavorare da soli ma NON si può lavorare in isolamento e in condizioni di vulnerabilità maggiori dovuti alla condizione di isolamento.

Sicurezza dei lavoratori isolati

 

Il pericolo di infortuni e incidenti per le persone che lavorano da sole aumenta quando si presenta difficoltà nel contattare i servizi d’emergenza in modo rapido e automatico. Le conseguenze di ritardi possono essere fatali.

Recenti episodi di cronaca mettono alla luce una situazione preoccupante che richiede un’analisi approfondita.

Lavoratori isolati incidente

I lavoratori isolati non possono beneficiare dello scambio dialettico con colleghi o superiori e deve sovente prendere decisioni senza trovare alcun feedback.

Cossì l’isolamento incide:

Prima dell’incidente:

  • provocando cambiamenti nel comportamento del lavoratore
  • aumentando il bisogno di informazioni da parte del lavoratore,
  • l’assenza di comunicazione aumenta l’incertezza e contribuisce a comportamenti azzardati

Dopo l’incidente:

  • ritardo nei soccorsi, ritardo nell’individuazione del lavoratore, conseguente insaprimento delle conseguenze

L’incertezza che apporta l’isolamento nella realizzazione di un compito contribuisce ad accrescere la tensione ed aumenta una sorta di sentimento di responsabilità e, in certe circostazne ad aumentare lo stress del lavoratore isolato. Questa tensione dipende per buona parte dalla tipologia di organizzazine del lavoro e dal carattere del lavoratore in questione. 

Quando si considerano i modi per limitare i possibile incidenti che possono accadere al personale isolato, bisogna seguire procedure ben precise atte a:

– identificare i pericoli a cui un lavoratore è esposto
– valutare il rischio di infortunio associato a questo pericolo
– implementare misure di controllo per eliminare o ridurre il rischio di infortunio e assicurare che la salute dei lavoratori sia monitorata costantemente.

Per creare un ambiente di lavoro sicuro, i datori di lavoro dovrebbero fornire un addestramento adeguato al personale che opera senza supervisione e mettere in atto procedure per contattare regolarmente tutti i dipendenti isolati.

I datori di lavoro dovrebbero assicurare che dispositivi di comunicazione siano disponibili in caso di emergenza e che esista una procedura di supervisione/contatto regolare. I lavoratori dovrebbero essere addestrati a queste procedure in modo tale da portarle a termine anche in situazioni di pericolo o di disabilità.

Il lavoratore dovrebbe essere sempre in grado di:
– portare a termine i propri compiti senza la supervisione diretta di altri operatori
– gestire situazioni che capitano quando si lavora da soli
 seguire le procedure per avere assistenza d’emergenza in caso di bisogno
 seguire le procedure per stabilire un contatto regolare con una persona nominata

Rivetta Sistemi è in grado di fornire una famiglia di prodotti con funzionalità uomo a terra e di allertamento in caso di pericolo in grado di coprire in modo completo l’esigenza di ogni cliente, sia per proteggere lavoratori che operano in fabbricati o spazi confinati sia per il personale che opera all’esterno in modo nomadico.

I nostri prodotti assolvono al concetto di massima sicurezza tecnologicamente fattibile e trovano impiego in ogni campo lavorativo nella quale via sia un pericolo per il lavoratore, sia a causa del tipo di lavoro stesso sia per orari di impiego nella quale il dipendente si trova ad operare in modo isolato.

Chi sono i lavoratori isolati? In questa pagina potrete trovare casi di studio e approfondimenti sui lavoratori soggetti ad isolamento.

  • personale che si trova a lavorare da solo in ambiente industriale, capannoni, aree areoportuali in presenza di pericoli
  • guardie notturne
  • personale medico
  • dipendenti di imprese di pulizia 
  • attività commerciali 
Quali tecnologie vengono utilizzate?
Tenendo presente che i dispositivi di comunicazione dovrebbero essere in grado di funzionare in qualsiasi situazione risulta evidente che affidarsi a semplici cellulari non è la soluzione migliore. In primis un dipendente che perde coscienza non è in grado di allertare il personale preposto per l’intervento. Il segnale d’allarme dovrebbe partire automaticamente appena si rileva che la postura del lavoratore è anomala. Inoltre affidarsi alla rete cellulare per inviare sms di segnalazione non risulta dare le migliori garanzie (spesso in aree coperte industriali la rete cellulare non offre adeguate garanzie).
Oltre a scegliere quale tipologia di trasmettitore personale utilizzare è necessario analizzare ed elaborare una procedura per ricevere ed intervenire in caso di allarme. Nello specifico è necessario identificare:
– il personale incaricato nella gestione dell’emergenza
– come reagire ad un eventuale incidente
– come segnalare la presa in carico e la risoluzione dell’evento
– registrare l’incidente
– addestrare i lavoratori isolati
– addestrare il personale dedicato alle emergenze.
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